Chissà perché il caos, la confusione, compresa quella interiore, venga sempre vista necessariamente come negativa. Ecco uno stereotipo sociale opprimente: logica, razionalità, scientificità, intesi come strumenti dell’ordine. Non c’è da stupirsi, anzi, c’è da aspettarsi, che viva e si sviluppi , sotterraneamente, la tendenza opposta, quella all’irrazionalità, all’esoterismo, alla spiritualità, magari alla magia. In realtà solo dal caos può avere luce il nuovo

, solo dal disordine si può creare un nuovo tipo di ordine, questa volta superiore, solo dopo la demolizione del vecchio si può poi ricostruire. Così sembra volerci suggerire la lettura mitologica sulla nascita degli inizi. All’inizio, appunto, regnava il caos: da esso sono nati la terra, Gea, il Tartaro , l’oltretomba, e l’Eros. Se questi elementi il mito li colloca alla base degli inizi, mi  interrogo sulla relazioni di questi con la psicoterapia, intesa come inizio di una nuova vita.

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